Le parole del Presidente Paolo Savona (CONSOB) sulle criptovalute

Venerdì 14 Giugno 2019 il Presidente della CONSOB Paolo Savona, durante l'incontro annuale dell'Autorità italiana con il mercato finanziario, ha tenuto un discorso nel quale ha citato anche le criptovalute.

Qui il testo completo del discorso.

Vengono di seguito riportati i passaggi del testo relativi a criptovalute e blockchain:

"La diffusione delle criptovalute è un altra esperienza dalla quale trarre insegnamento per proteggere il risparmio. L'ideale sarebbe che l'uso di questo strumento, per ora paramonetario se non proprio finanziario, diventi monopolio pubblico, come accaduto con la moneta di base. Alcuni stati si stanno muovendo in questa direzione, ma l'iniziativa privata mostra di essere più pronta a cogliere l'innovazione e a porre il suo dominio su di essa. Se così dovesse accadere il sistema monetario attuale verrebbe sconvolto e il sistema finanziario coinvolto; diverrebbe problematico il controllo della quantità di moneta e, ancor di più, la sua riconduzione nell'alveo pubblico.

L'uso del regime contabile criptato andrebbe ampliato per garantire la trasparenza e l'inalterabilità del possesso e delle operazioni finanziarie. Esso è un corredo indispensabile per garantire che la conoscenza delle scelte effettuate resti a disposizione degli investitori e delle autorità di controllo aventi diritto a chiedere tempestivamente un rendiconto inalterabile. In questo modo si potrà verificare se le scelte degli intermediari presentano basi soggettive che hanno ignorato o alterato i fondamentali, consentendo di accertare eventuali responsabilità.

Esistono tuttavia registri digitali criptati, anche molto diffusi, che non possiedono la caratteristica di impenetrabilità, una distinzione che il mercato ancora non percepisce. La Consob sta approfondendo questi aspetti con la comunità scientifica di crittografia italiana e con i più avanzati centri di ricerca.

[...]

Non sempre il significato e le implicazioni delle moderne tecniche sono correttamente percepite e i ritardi nel loro utilizzo e la persistenza di costi elevati continuano a dominare le gestioni del risparmio. I termini ricorrenti di artificial intelligence e blockchain vengono non di rado erroneamente presentati dai gestori del risparmio che attuano una strenua difesa di metodi ormai obsoleti, come una complicazione, se non un vero e proprio nuovo rischio rispetto all'uso delle tecniche finanziarie consuete."