La storia e la crescita del progetto Ethereum

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Introduzione

Ethereum è una piattaforma digitale basata sulla tecnologia blockchain e la Distributed Ledger Technology. È la piattaforma su cui funziona la criptovaluta Ether (ETH) ma anche migliaia di applicazioni distribuite.
Dietro il progetto Ethereum, vi è l’idea di Vitalik Buterin, uno sviluppatore nato nel 1994 a Kolomna in Russia, ma cresciuto in Canada.

Bitcoin e Ethereum

Nel 2013, Vitalik Buterin era uno studente universitario con una forte passione per le criptovalute. Buterin si avvicina alla tecnologia blockchain quando viene coinvolto in Bitcoin come programmatore e co-fondatore della rivista Bitcoin Magazine. Egli inizia però a immaginare una piattaforma che vada oltre i casi d’uso finanziari permessi da Bitcoin. Nonostante Vitalik fosse un sostenitore di Bitcoin, Ethereum nasce proprio dall’idea che esso abbia delle limitazioni. Per questo, inizia a ideare un suo sistema decentralizzato. La visione era sempre quella di un contesto in cui ogni processo potesse avvenire senza intermediari, ma che andasse oltre. Bitcoin aveva reso possibile inviare denaro in tutto il mondo senza banche, ma Buterin considerava che le potenzialità della tecnologia blockchain fossero molto più ampie. Il fattore chiave di differenziazione di Ethereum da Bitcoin è di essere una piattaforma decentralizzata che consente anche di realizzare Smart Contract e Dapps, basate sulla propria blockchain.

Smart Contract e Dapps

Gli Smart Contract sono dei programmi che operano direttamente nella rete blockchain. Essi consentono di realizzare sistemi che integrano l’esecuzione automatica di contratti che vengono programmati nel sistema.
La tecnologia consente anche lo sviluppo di sistemi che possono essere rivoluzionari a livello economico, sociale e di governo. Essi danno origine a nuove generazioni di organizzazioni in cui il principio fondante è la collaborazione tra entità autonome, le cosiddette Decentralised Autonomous Organizations. Le Dapps invece sono delle applicazioni che operano in un ambiente come la rete Ethereum. La caratteristica principale è il codice decentralizzato, ovvero codice ospitato su migliaia di computer ed eseguito successivamente in parallelo.

Permissionless e permissioned

Un’altra delle altre caratteristiche chiave di Ethereum è che può funzionare in modo permissionless, come Bitcoin, ma anche in modo permissioned:
La modalità permissionless consente a qualunque computer di unirsi alla rete con la capacità di confermarne le transazioni
Nella modalità permissioned solo un gruppo selezionato di computer possono validare le transazioni.

Progetto Ethereum

Buterin passa all’azione nel 2014. Per raccogliere fondi adeguati, lui e gli altri co-fondatori si appoggiano ad una operazione di crowfunding: vendere milioni di Ether (la futura moneta di Ethereum) a coloro che fossero interessati a sostenere l’iniziativa. Nel Luglio 2014 lancia la prima ICO, con una raccolta di 18,4 milioni di dollari per la realizzazione del suo ambizioso progetto. Vitalik Buterin è, quindi a tutti gli effetti, il co-fondatore di Ethereum e nel 2014 ha ricevuto il premio World Technology Award per la co-creazione e invenzione della piattaforma. La prima versione live di Ethereum conosciuta come Frontier è stata lanciata nel 2015 e sono state coniate 72 milioni di monete. Queste prime monete sono state distribuite alle persone che hanno finanziato il progetto iniziale e rappresentavano ad aprile 2020 ancora circa il 65% del denaro nel sistema. In pochi anni Ethereum è diventata una delle criptovalute più utilizzate al mondo con una capitalizzazione di mercato di oltre 35 miliardi di euro (seconda solo a Bitcoin).

Modifiche al protocollo Ethereum

Dalla sua creazione, la piattaforma è cresciuta rapidamente e oggi ci sono centinaia di migliaia di sviluppatori coinvolti. Come con Bitcoin ci sono stati problemi di gioventù, spesso legati alla sicurezza. Ad esempio, nel 2016, 50 milioni di dollari in Ether sono stati rubati da un hacker anonimo. Ciò ha portato appunto a porsi dei quesiti sulla sicurezza della piattaforma. Alcuni membri volevano modificare il protocollo per rendere inutile il denaro rubato, mentre altri volevano invece attenersi ai protocolli originali. Questo evento ha causato una spaccatura all’interno della comunità Ethereum a cui è conseguito un fork, dando origine a due blockchain: Ethereum (ETH) e Ethereum Classic (ETC). Ethereum Classic (ETC) si basa sul protocollo originale ed è gestita da un collettivo che cerca di rimanere fedele alla versione originale di Ethereum. Ethereum (ETH) ha un gruppo di supervisione chiamato Ethereum Foundation che continua a far progredire e sviluppare la piattaforma.

Conclusione

L’ICO di Ethereum rappresenta ancora oggi un modello di raccolta fondi innovativo che ha ispirato numerosi progetti e imprenditori. La sua valuta è cresciuta esponenzialmente e ciò la rende attraente per molti investitori.
Ethereum è una piattaforma in costante sviluppo e la sua infrastruttura è stata migliorata negli ultimi anni rendendo il suo potenziale e le sue applicazioni potenzialmente illimitate.
Le possibilità offerte da Ethereum hanno consentito lo sviluppo di innumerevoli applicazioni decentralizzate dando vita all’ormai florido settore della Decentralized Finance (DeFi).