NFTs Royalties e nuovo standard

Introduzione

Negli ultimi 12 mesi, il mercato dei token non fungibili (NFT) è esploso sia in termini di volumi che di presenza sui media. Mentre l’eco mediatica intorno ai token non fungibili potrebbe ridursi, è ormai chiaro che questo nuovo mercato è destinato a crescere ancora, grazie ai vantaggi unici che offrono questi token.

Gli NFT sono una soluzione eccellente per garantire l’unicità e la provenienza dei beni fisici e digitali in modo sicuro e trasparente.

Opportunità dell’ecosistema NFT

I partecipanti all’ecosistema NFT, a seconda dei casi e del ruolo, trovano interessante la possibilità di investire in una nuova classe di beni, di far parte di una comunità, l’opportunità di rivendere oggetti a scopo di lucro e in generale vedono l’impatto positivo a lungo termine della tecnologia NFT. Una promessa presente sin dall’inizio degli NFT è l’idea che ci sia ora un nuovo mezzo per i creatori per monetizzare il loro lavoro. Più specificamente, ottenere delle royalty per le loro opere grazie all’infrastruttura blockchain. Gli utenti devono quindi idealmente beneficiare di un’infrastruttura NFT robusta e flessibile che possa anche integrare le royalty NFT attraverso una combinazione di funzioni Layer-1 che permettono loro di monetizzare il lavoro, che si tratti di musica, arte, articoli di moda, brevetti o altri beni.

In questo modo, la tecnologia blockchain può trasformare interi settori e sostenere la creator economy. Gli NFT hanno guadagnato popolarità grazie alla loro capacità di rappresentare digitalmente qualcosa di unico e scarso, che garantisce ai detentori pieni diritti di proprietà rispetto a un particolare bene.

Questo è solo un lato della medaglia: è necessario che i creatori possano monetizzare l’oggetto creato. Per questo, alcune piattaforme consentono di integrare le royalty, ovvero pagamenti fatti a un creatore, come un musicista, un autore o un artista, ogni volta che una copia del loro lavoro viene acquistata.

Le royalty

Le royalty possono essere personalizzate e possono essere utilizzate con opere d’arte uniche che sono vendute come un pezzo intero o anche frazionate. Ogni volta che l’opera d’arte passa di mano sui mercati secondari, l’artista ottiene una certa percentuale per ogni scambio. Su queste piattaforme, come ad esempio Algorand, i creatori possono facilmente monetizzare il loro lavoro e avere un contatto diretto con i fan. Possono anche personalizzare lo schema delle royalties per riflettere accuratamente il loro rapporto con il pubblico. I sistemi di royalty tradizionali sono spesso carenti a causa della mancanza di trasparenza che causa ingenti perdite agli autori, specialmente in ambito musicale dove spesso le royalty vanno alla casa discografica anzichè all’artista. È stato stimato che gli artisti perdono centinaia di milioni di dollari per questi pagamenti mancanti. Basare il sistema di royalty sulla blockchain può quindi fare in modo che gli artisti non perdano i loro introiti.

La situazione attuale

Grazie agli standard NFT (ERC-721/ERC-1155) che sono implementati su Ethereum i marketplace trasferiscono facilmente la proprietà degli NFT tra i collezionisti al momento della vendita. Con i sistemi attuali i creatori hanno già anche potuto beneficiare del pagamento delle royalty e molti sono già stati in grado di generare un nuovo di reddito. Tuttavia, le informazioni sulle royalty sono tenute nei marketplace e generalmente non sono condivise. Questo significa che se un NFT viene trasferito da una piattaforma e poi venduto, il creatore non riceverà le royalty che gli spettano. Questa limitazione è dovuta al fatto che, ad oggi, uno standard aperto di pagamento delle royalties non è globalmente presente nell’ecosistema Ethereum. 

Lo standard EIP-2981

Per rimediare a questo problema è stato definito lo standard EIP-2981. Questo standard definisce come recuperare le informazioni sul pagamento delle royalty per i token non fungibili (NFT) per consentire il supporto universale per i pagamenti delle royalty in tutti i marketplace NFT e i partecipanti all’ecosistema. EIP-2981 permette in sostanza agli smart contract, come gli NFT che supportano le interfacce ERC-721 e ERC-1155, di segnalare un importo di royalty da pagare al creatore di NFT o al detentore dei diritti ogni volta che l’NFT viene venduto o rivenduto.

Dopo quasi un anno di discussioni, EIP-2981 è stato finalizzato il 24 luglio 2021. Serve ora del tempo affinchè EIP-2981 diventi ampiamente supportato. Le pressioni degli artisti sui marketplace ne accelereranno l’adozione. Diversi marketplace stanno implementando lo standard anticipandone la richiesta come forma di vantaggio competitivo rispetto alle piattaforme concorrenti.

I marketplace decideranno quindi liberamente se supportare lo standard EIP-2981, ma il fatto che alcuni nomi famosi nel panorama NFT già lo supportino, rende molto probabile l’adozione da parte anche di altre piattaforme e sul lungo periodo un must have di ogni piattaforma NFT.

Brightnode e EIP 2981

Brightnode, attenta agli sviluppi tecnologici e alle nuove opportunità che offrono, è già fra l’altro attivamente impegnata nella realizzazione di un marketplace basato sullo standard EIP 2981.

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